E' tempo di decisioni, tante decisioni, troppe decisioni. Prima su tutte l'estate, i viaggio, Il Viaggio familiare, che quest'anno sembra ancora più complicato. Ognuna di noi ha i suoi impegni, le sue esigenze e i suoi desideri, ma bisogna cercare di consigliare il tutto. La partenza sarebbe prevista tra una settimana, e per ora non abbiamo in mano nè mete, nè voli, nè alberghi. Ottimo direi. La mamma ci tiene ed è giusto che sia così, non ci vediamo mai, non stiamo mai insieme. Sarebbero solo 12 giorni su 365, una cosa più che fattibile. Io ci tengo, ci tengo a stare con mamma e sorelle, insieme per poco più di una settimana, anche se so che potrebbe rilevarsi una bomba, nel caso in cui le altre participanti non la prendessero con lo stesso entusiasmo. E' giusto che accada, anche perchè più andiamo avanti con gli anni e più sarà difficile stare insieme..chissà cosa ci prospetta il futuro, carpe diem, goditi il momento, vivilo.
Per non parlare poi del futuro poco più futuro, ovvero settembre, ovvero Lisbona. Un sogno. Non vedo l'ora di partire, anche se già mi mancano gli affetti milanesi ora, dopo una settimana, figuariamoci non vederli per mesi. E poi la casa. Trovare una casa: CHE ANSIA. Cercare un posto, sicuro, comodo, economico, fattibile, vicino all'università, con gente normale. Non ho voglia, non ho nessuna voglia di sbattermi in questo momento. In testa ce l'ho, davvero. Ma ogni volta che sono davanti a questo bianco schermo, non ce la faccio, boh è una sensazione strana, come se qlc mi dicesse di rimandare. Eppure mi devo mettere, devo iniziare la ricerca, prima che sia troppo tardi. E giò scrivere troppo tardi mi fa salire adrenalina e paura.
Non contando che la tappa subito successiva sono gli esami. Ben 2 esami da preparare, che mi aspettando simpaticamente a settembre. E questo vuol dire dover tornare da Lisbona apposta per due giorni. E sua volta questo vuol dire perdere i primi gioni di lezione portoghese e allo stesso tempo, non poter studiare efficacemente per l'esame. ECCCHEPPALLE.
Vi state chiedendo la prossima tappa?! Beh è il futuro. Il nostro futuro, il futuro familiare, cosa accadrà nella nostra vita? Riusciranno i nostri eroi ad avere un tetto sulla testa da chiamare Casa, con la C maiuscola? E se sì, quale posto ospiterà la nostra capanna? Tante domande, nessuna risposta, tanti pensieri, nessuna certezza.
Non vi stupite, se i miei post siano sempre tristi, pesanti, esistenziali. La mia vita non è così, solitamente mi alzo col sorriso, pronta a vivere quello che la giornata mi offre, ma questi momenti, sono i miei momenti, di estrema riflessione e sfogo, che solo qui posso avere concretezza. Non ho voglia di parlare, di dare spiegazioni o di cercare di far capire agli altri tramite parole che nell'aire cadono bruscamente. No. Preferisco riservarmi questo mio angolo di vita, questa mia tana, intoccabile.
Quindi tranquilli, bene o male, tiro avanti. Alti e bassi, salite e discese, ma sempre a testa alta, o almeno questo è lo spirito d'inizio. Mi piego, ma non mi spezzo. Mi spezzo, ma non mi piego.
C'est la vie.
....everytime with smile, not always but sometimes...
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